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Rete delle CITTA' URBAN in Italia Pescara è uno delle 42 Città Urban partner della Rete nazionale promossa d'intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti... |
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Il 24 ottobre 2005 ad Aversa (CE), nel corso di un convegno nazionale sul governo del territorio, si è costituita formalmente la rete delle città Urban in Italia, attraverso la sottoscrizione di una convenzione da parte delle 42 città interessate dai programmi di riqualificazione urbana - Urban I, Urban II e Urban Italia - con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La firma della convenzione formalizza la costituzione della Rete delle città Urban, il cui iter era iniziato nel 2003 con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le città Urban. Anche in Italia dunque, dopo la Francia, l’Austria e la Germania, è nato un organismo di coordinamento e scambio di buone pratiche con al centro il tema della riqualificazione e la rigenerazione urbana.
La costituzione di questa rete in questo momento è particolarmente significativa soprattutto per il ruolo propositivo che potrà sviluppare nella costruzione nel nuovo Quadro Strategico Nazionale, e in vista della nuova programmazione europea 2007-2013.
Il 30 maggio 2006 a Roma si è tenuto un Convegno Nazionale che ha avuto come risultato la firma dello Regolamento della Rete e ha sancito i seguenti partner:
Anversa, Bagheria, Bari, Brindisi, Bitonto, Cagliari, Caltagirone, Campobasso, Carrara, Caserta, Catania, Catanzaro, Cava dei Tirreni, Cinisello Balsamo, Cosenza, Crotone, Ercolano, Foggia, Genova, Lecce, Livorno, Messina, Milano, Misterbianco, Mola di Bari, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Roma, Rovigo, Salerno, Savona, Seregno, Settimo Torinese, Siracusa, Taranto, Torino, Trapani, Trieste, Venaria Reale, Venezia.
Obiettivo della rete è perseguire le seguenti finalità:
• sollecitare l’attenzione delle istituzioni nazionali e comunitarie sulle politiche urbane;
• formulare proposte di intervento legislativo e finanziario nel campo delle politiche urbane, con riferimento sia ai documenti di programmazione nazionale che alle iniziative della Commissione europea per la programmazione dei fondi strutturali;
• dare maggiore rilievo al ruolo che le città sono in grado di esprimere anche nei confronti del territorio circostante, sia in termini di ottimizzazione del rapporto città-campagna, sia in termini di integrazione di ogni città con sistemi urbani limitrofi in un’ottica di policentrismo;
• rafforzare la posizione negoziale delle città nelle diversi sedi istituzionali sia nazionali che europee;
• promuovere studi, ricerche e incontri nel campo delle politiche urbane integrate soprattutto in riferimento all’individuazione di strumenti innovativi;
• promuovere programmi di formazione.
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