Medio Oriente: la pace possibile attraverso cultura e dialogo
Dal 3 al 15 dicembre in Abruzzo incontri e proiezioni grazie alla “Linea di pace”

 
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Pescara 1 dicembre – “La linea di Pace” è un progetto che intende approfondire il tema del perenne conflitto tra palestinesi e israeliani e per farlo organizza incontri, rappresentazioni teatrali e proiezioni cinematografiche dal 3 al 15 dicembre in Abruzzo. L’Associazione Deposito Dei Segni promuove, per il terzo anno consecutivo, e con il sostegno dell’Amministrazione comunale di Pescara, una riflessione sui percorsi di dialogo in Medio Oriente che si rivolge prevalentemente ai giovani e agli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore e delle Università, per sviluppare conoscenza e competenza sui temi della solidarietà internazionale, sulla cooperazione e sviluppo tra i popoli. La questione dei profughi e del popolo palestinese, e l’analisi della contemporaneità, è proposta attraverso un percorso culturale-artistico, tra cinema, teatro, letteratura e conferenze, e parte dal massacro dei profughi palestinesi nelle città libanesi di Sabra e Shatila nel 1982.



Il progetto, con tutte le iniziative collegate, è stato presentato oggi presso la sala San Cetteo del Comune di Pescara dall’Assessore alle Politiche Comunitarie, Massimo Luciani, da Moataz Dajani, Direttore del Centro Al-Jana di Beirut, da Antonio De Vincentis presidente del Consiglio comunale di Giulianova, da un rappresentante della CGIL, e da Cam Lecce e Jörg Grunet dell’associazione Deposito dei segni.