Diversamente abili sul palco del Flaiano. In scena una vitale creatività
Musica, movimento e cucina per i 20 ragazzi del Laboratorio “Alice”
 

Pescara 17 gennaio – Una mostra con tutte le attività manuali che i 20 ragazzi del Laboratorio “Alice” hanno realizzato in un anno nell’ambito del Programma di Iniziativa comunitaria Urban2 ha fatto da introduzione allo spettacolo di ieri sera all’Auditorium Flaiano di Pescara. Le attività sono state realizzate dall’Associazione DiversUguali e seguite passo passo dai volontari e dalla presidente Gianna Camplone. Inserimento sociale e inclusione dei diversamente abili, sono questi gli obiettivi dei Laboratori e dell’Associazione che hanno voluto far sperimentare a questi giovani non solo attività concrete per sviluppare capacità manuali, come la fotografia e la cucina, ma soprattutto la gioia dell’amicizia e del lavoro insieme; hanno voluto far sperimentare loro l’affettività e il sorriso attraverso la condivisione della propria creatività e della fantasia. E tutto questo è andato in scena ieri sera.

“Questa associazione – dice l’assessore Luciani – ha proposto attività innovative per l’inclusione dei diversamente abili e l’amministrazione è stata coinvolta dall’inizio alla fine a seguire il loro lavoro e il progresso di questi ragazzi, che deve essere per tutti uno stimolo positivo. Lo spettacolo era bello ma ancora più bello era, infatti, l’entusiasmo dei protagonisti.”

“Siamo molto soddisfatti – dice Gianna Camplone – perché con queste attività riusciamo a far sentire meno l’handicap e la diversità. E questo spettacolo è stato per noi una verifica positiva del lavoro svolto in un anno intero, un anno in cui, grazie a questi laboratori, che sono stati ospitati presso l’Istituto Bellisario o presso l’oratorio dei Gesuiti, i ragazzi hanno potenziato la loro creatività, hanno utilizzato il computer, hanno anche cucinato, ma soprattutto hanno rafforzato amicizie e rapporti umani”.

Sono disponibili le foto dell'evento scattate da Mario Sabatini