A Pescara due iniziative per celebrare i 50 anni dei Trattati di Roma
Il 4 e il 9 per il "Maggio in Europa", un convegno e una festa in piazza

 

Pescara 4 maggio
Presentare il programma per i giovani "Youth in Action 2007/2013" (il 4 maggio), organizzare una festa per l'Europa a Piazza Salotto per tutti i cittadini (il 9 maggio), sono queste le due iniziative che la Città di Pescara ha messo in campo per celebrare il "Maggio in Europa" in linea con tanti capoluoghi comunitari. L'Europa, infatti, festeggia quest'anno il classico appuntamento dedicato alla "giornata europea" del 9 maggio che marca la ricorrenza della Dichiarazione di Schuman, rilasciata il 9 maggio 1950 da uno dei padri fondatori dell'Unione Europea, e che diede origine al processo di integrazione.

"E' un'opportunità in più - dice l'assessore alle Politiche comunitarie Massimo Luciani che ha organizzato i festeggiamenti - per discutere in prima persona di Europa. Un'opportunità che Pescara ha voluto raccogliere per ribadire il ruolo decisivo delle Città in questo processo di costruzione della comunità dei cittadini che formano l'Europa e di sviluppo economico e sociale dell'Unione. Tutte queste iniziative hanno un unico denominatore comune: la cittadinanza, e in particolare quella dei giovani, le generazioni su cui devono poggiare le solide basi della comunità europea, che deve essere compresa sempre di più dai suoi abitanti come un'opportunità concreta".

Dopo la presentazione delle opportunità offerte ai ragazzi tra i 18 e i 35 anni con il programma "Youth in Action", si svolgerà a Piazza Salotto la festa per l'Europa il prossimo 9 maggio, a partire dalle 17.30 fino a tarda sera con concerti, con la premiazione del Concorso "Disegna la tua Europa" e con la partecipazione dei ragazzi del programma Erasmus a Pescara i quali leggeranno nelle loro lingue brani dei Trattati di Roma.

Come ogni anno anche il Parlamento europeo organizza, assieme alle rappresentanze della Commissione e delle autorità locali, una serie di eventi e attività nei suoi edifici e in ciascuno degli Stati membri. Il tutto, per avvicinare l'Unione europea e le sue Istituzioni ai cittadini e per informarli sul funzionamento della costruzione europea e sulle attività che incidono sulla nostra vita di tutti i giorni.